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giovedì 16 settembre 2010

Le intime connessioni all’interno dell’unità di azione “uomo”: l’ “effetto farfalla” in chiave ontopsicologica

È uno dei principi-chiave all’interno della psicologia del Leader in Ontopsicologia,
ma è forse uno di quei concetti ancora poco compresi e “comprensibili”…stiamo
parlando di cosa significhi nella realtà pratica di tutti i giorni essere una unità di
azione. Antonio Meneghetti afferma che “l’errore costante che fa il costruttore di
vita è quello di non capire che il modo in cui muove il denaro e i rapporti politici
è la stessa cosa del modo in cui fa l’amore, parla, si veste, arreda la sua casa. Al
contrario, egli ritiene che il piccolo angolo ancestrale, occulto o estremamente
meschino, della sua ultima privacy non abbia connessione con l’alimentazione
delle grandi manifestazioni. Invece sta proprio lì il punto lievito o disgregante del
soggetto.”

Qualche tempo fa andava molto di moda parlare di un certo “effetto farfalla” che
può essere così riassunto: “si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in
grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo”. Pensiamola rapportata
al mondo interiore, piuttosto che al mondo in senso geografico, e il gioco è fatto.
L’unica cosa che non si capisce è perché questa frase sia considerata uno degli
assunti della teoria del caos…. caos e imprevedibilità sono l’effetto che vede chi non
possiede la chiave di lettura di lettura del reale, interiore prima e quindi esteriore.
Acquisire il metodo che permette di evidenziare le connessioni esistenti all’interno
del “mondo” consente una visione sorprendentemente semplice e, soprattutto,
ordinata delle cose. È così che diviene ovvio come un modo intimo e privato del
soggetto possa ripercuotersi, anche in maniera prepotente, nel suo spazio di azione
sociale. Continua ancora Meneghetti: “Il soggetto si crede un discontinuo e invece
l’unità di azione è sempre continua. L’operatore storico è tanto più efficiente per
quanto sa regolare l’economia dei rapporti del proprio personale microcosmo”.

giovedì 29 aprile 2010

La psicoanalisi

La Psicoanalisi è il primo tentativo di indagare il profondo dell’uomo senza fare alcun riferimento a una realtà in qualche modo trascendente, perciò ha tutti i meriti in questo pionierismo.
Dopo la Psicoanalisi molti altri approcci sono nati, integrandone alcune volte anche le carenze, proponendo nuovi sviluppi o ottiche di indagine che fornissero risposte più soddisfacenti ai problemi che ancora restavano e restano aperti.
In questo percorso si colloca anche l’Ontopsicologia che, attraverso il suo fondatore, Antonio Meneghetti, ha messo ha punto un preciso codice di lettura della fenomenologia psicologica umana: dal sogno al sintomo di qualunque tipo, dalla fantasia all’arte e alla creatività, dall’individuo al sociale, l’intero dell’agire umano, cosciente ma soprattutto inconscio, è perfettamente leggibile e comprensibile nella sua causalità ed effettualità. Meneghetti ha delineato l’epistemicità specifica della psicologia, che solo a condizione di essere fondata in maniera certa e di avere una sua epistemologia e metodologia può definirsi scienza.
La validità dell’impostazione di analisi e di metodologia d’intervento dell’Ontopsicologia è confermata dalla rapida sparizione del sintomo quando c’è il concreto e reale permesso di agire da parte del paziente.

martedì 24 marzo 2009

Antonio Meneghetti: seminario in Lettonia

Anonimo Sasha ha detto...

Ho partecipato ad un seminario in Lettonia tenuto dalla FOIL lettone e indirizzato ai giovani.
Nella conferenza inaugurale il prof. Meneghetti ci ha spiegato chi è il “giovane”.
E ci ha fornito una sorta di schema, formato da tre punti da individuare.
Il primo punto riguardava le nostre capacità, cosa sappiamo fare, quali sono le doti naturali, quali le risorse territoriali, le amicizie e le conoscenze da poter utilizzare.
A che fine? Ecco il secondo punto: il progetto. È necessario individuare il proprio, quello che vogliamo fare, quello che ci interessa, il nostro desiderio profondo che ci dà realizzazione: individuare quindi le risorse e dar loro un indirizzo.
Infine come terzo punto: la costanza, l’azione giornaliera mirata alla costruzione del nostro progetto. Alla fine della giornata dobbiamo poter dire che abbiamo posizionato un mattone in più per il progetto.
Ho apprezzato molto questa sorta di buon senso elementare, facilissimo da comprendere, ma per niente scontato … anzi! Interessanti gli strumenti ontopsicologici per attuare questi tre punti.

ringrazio Sasha per il contributo.

lunedì 23 febbraio 2009

ONTOLOGICAL KNOWLEDGE AND CONSCIOUSNESS

All my scientific work can be viewed as an exploration and demonstration of the capacity to know what is real in a true and reversible manner (from the concept to the object and vice versa). In addition to my philosophical and theological competence, I have tested each of my positions through the clinical experience of individual and group psychotherapy. On the strength of decades of work and consistent results, I feel safe in asserting that I have the authority needed to demonstrate the capacity to know and judge of our intelligence. The error that mires our critical consciousness is not found in the nature of our intellectual faculties or those of our will. The error resides in the process of reflection, in the formulation and determination of the consciousness. Once this has been revised, philosophy and science are rendered authentic points of reference in the evolution of true existence.
The style and the lines of arguments are not easy. But even Aristotle or Kant might envy the simplicity of the explanation. All of Ontopsychology, from clinical practice to art, is put to use on addressing the critical problem of awareness. The familiarity of the world, between intellect and ontology, allows Meneghetti to manoeuvre his intellectual attitudes in masterful fashion, without ever losing sight of Parmenides’ rule: being is, not being is not. Existence, to the extent that it constitutes awareness, either coincides with the principle or has never existed. Today philosophy no longer exists: all that remains is thought based on fragmentation and failure, and thus approximation and nihilism. Meneghetti opens the argument.

Antonio Meneghetti

giovedì 22 gennaio 2009

Twenty years of Summer University of Ontopsychology

Twenty years of Summer University of Ontopsychology

Although the majority of people (if not all of them) use holidays to increase the amount of lead that already exists within their individual existence, some who perhaps possess more consciousness of the gift of life take the opportunity of holidays to polish the gold that they possess intrinsically. According to the ancient school of alchemy, ignorance was quite precisely referred to as lead and the uniqueness of the soul’s knowledge was referred to as the philosopher’s stone – namely gold. That is the reason why the Summer University of Ontopsychology always takes place during the month of August. This year the Summer University will be celebrating its twentieth anniversary. The first session was organized in 1988 right in Lizari, on the subject of creativity, where ontopsychological thought was discussed with one of the most renowned experts on creativity, Prof. Barron from the University of Santa Cruz in California. Since then the event, promoted without interruption during these twenty years by the A.I.O., has always been characterized by a growing number of participants, in addition to a growing amount of events and subjects debated. The approach has always remained the same as the initial one: 10 to 15 days during the summer where, alongside the actual study session, events are also organized over the whole period ranging from art, fashion, sports, culture and recreation. It has always been held between the Umbria and Lazio regions, but shortly this format will be exported abroad and other countries will be hosting it. The forthcoming Summer in August 2008 will be the last one to be held on Italian territory. Summer is the occasion where an entire year’s work of the Ontopsychological centres in the world gathers as one, where all nations come together and meet, setting up their plans for the following year. A chance for everyone to meet and grow thanks to these events.
The first Summer events were dedicated to defining the ontopsychological methodology, which subsequently led to the books entitled Ontopsychology Handbook and Dictionary of Ontopsychology.
Eventually they took place as students from the Saint Petersburg State University began to take to their final oral and written examinations in Ontopsychology, within the Ontopsychology Department of the university, which are mandatory, according to the Russian ministerial programme, in order to obtain a degree or a postgraduate degree in Ontopsychology.
In the past few years, the Summer session has engaged in such socially-oriented subjects as “Social Justice” in 2006, “Intellect and Personality” in 2005 and “Philosophy Fundamentals” in 2004, which have led to the drafting of as many books (ref. www.psicoedit.com). Also this year the Summer session has produced two new books, namely Conoscenza ontologica e coscienza and Scheda storica sulle teorie della Conoscenza (Ontological knowledge and consciousness and A review of the theories of knowledge in history. See New Publications within this edition).

Ontopsychology
Editrice psicologica
Antonio Meneghetti
News from the Association

giovedì 27 novembre 2008

Seminari, Congressi e Convegni

I seminari, i convegni e i congressi dell’Associazione Internazionale Ontopsicologia hanno l’obiettivo d’informare e formare riguardo i principi e le teorie del Professor Antonio Meneghetti, di diffondere e creare un confronto interdisciplinare della stessa scienza.

L’attività congressuale, nel corso del tempo, ha visto varie sedi e vari argomenti, in Italia e nel mondo:
1973 - I Convegno Internazionale (Roma, Rocca di Papa - Italia)
1974 - II Convegno Internazionale (Piediluco, Villa Lago - Italia)
1975 - III Convegno Internazionale (Piediluco, Villa Lago - Italia)
1976 - IV Convegno Internazionale (Roma, Grottaferrata - Italia)
1977 - V Convegno Internazionale (Monteluco di Spoleto - Italia)
1978 - VI Convegno Internazionale (Monteluco di Spoleto - Italia)
1979 - VII Congresso Internazionale (Trevi, Hotel della Torre - Italia)
1980 - VIII Congresso Internazionale (Roma, Hotel Cavalieri Hilton - Italia)
1982 - IX Congresso Internazionale (Roma, Hotel Cavalieri Hilton - Italia)
1984 - X Congresso Internazionale (Roma, Hotel Parco dei Principi - Italia)
1986 - XI Congresso Internazionale (Roma, Hotel Ergife - Italia)
1988 - XII Congresso Internazionale (Roma, Hotel Ergife - Italia)
1991 - XIII Congresso Internazionale (Roma, Eur - Salone delle Fontane - Italia)
1995 - XIV Congresso Internazionale (Bahia, Othon Palace Hotel - Brasile)
1997 - I Congresso Mondiale (XV Internazionale) (Mosca, Palazzo delle Scienze Russe - Russia)
1997- Ontopsycological Approach : An innovative integral intervention in the Treatment of Tumor Pathologies all’interno del IX World Congresso of Psyco-Oncology (South Kensington, Campus Imperial College di Londra, Regno Unito)
1999 - 2000 - Convegno Internazionale “La donna del Terzo Millennio” (Rio de Janeiro - Hotel Sheraton - Brasile)
2000 – Seminario “Ontopsicologia ed economia Strategia d’impresa” (Cervia, Centro Congressi Grand Hotel - Italia )
2000 - Convegno Internazionale “Il ruolo del leader e delle risorse umane nell’era dell’informazione” (Parigi – UNESCO, Francia)
2001 - Convegno Internazionale “I leader intellettuali si impegnano per lo sviluppo stabile dell’umanità” (New York - Nazioni Unite, Stati Uniti D’America)
2001 - Convegno Internazionale “Regia e Inconscio” (Cannes - Palm Beach, Francia)
2002 - XVI Congresso Internazionale “Ontopsicologia e Memetica” (Milano, Hotel Marriot - Italia)
2003 - Ontopsicologia: Video Conferência FOIL - Campo Semântico (Brasile)
2004 – Business Intuition (Riga, Lettonia)
2004 - Conferência FOIL - Competência Competitiva (Brasile)
2007 - Seminari di Ontologia dell’architettura (Trevi - Italia)
2007 - Conferência “Filosofia” (Brasile)
2007 – Schizophrenia by Ontopsicologia all’interno del XV Congresso dell’Associazione Europea di Psicoterapia (Firenze, Palazzo dei Congressi - Italia)
2007 – Il Nesso ontologico in psicologia e Cinelogia ontopsicologica all’interno del X European Congresso of Psycology (Praga, Repubblica Ceca)



Il professore Meneghetti e le sue teorie hanno ispirato anche:

1994 – ONTOPSYCHOLOGY all’interno del XXIII INTERNATIONAL CONGRESS OF APPLIED PSYCHOLOGY (Madrid, Sala Congressi dell’Università ( Spagna)
1995 - Dna e informazione (Scandriglia, Italia)
2006 - Convegno Internazionale “Lingue e Cittadinanza Europea” (Aula Magna – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”)

Per saperne di più

FOIL