giovedì 5 novembre 2009

Immagine matrice

Immagine matrice: seleziona, direziona, condiziona tutte le immagini seguenti. Su di essa fa leva fissante e condizionante il monitor di deflessione. Esso è un catalizzatore dell’immagine: intercetta delle immagini ed immette (nella conoscenza emotiva, sessuale, di cibo, di bere, di qualsiasi genere di fantasia, o di diletto, o di distrazione) delle immagini costanti.

Non è creativo: aggiunge sempre gli stessi due o tre elementi. Ogni qualvolta l’uomo sta in tirocinio verso l’alto di se stesso, il monitor di deflessione immette il contrario. La sua formula è molto semplice: propone il contrario ad ogni passaggio di creatività del soggetto. Questo contrario non è mai specificato, bensì ripetitivo, costante su tre punti: pericolo-paura, dubbio, sporco-colpa. Immessi costantemente all’interno dell’universo di senso dell’uomo, questi tre elementi non consentono comunque l'esattezza.

martedì 6 ottobre 2009

Ad Assisi la XXI edizione della Summer University

Oltre vent’anni di storia e un futuro ancora da scoprire. Con la speranza di dare un contributo alla crescita e valore dell’uomo si è aperta, dal 9 al 19 agosto ad Assisi, la XXI edizione della Summer University of Ontopsychology. L’evento che ha sempre rappresentato un’occasione di approfondimento dei principi e dei valori per lo sviluppo dell’uomo, prosegue la sua tradizione quest’anno centrandosi sul tema “Arte, sogno e società”.

Sono oltre 400 gli impresari, gli studiosi e i professori venuti da tutto il mondo per assistere al consesso internazionale, considerato il più grande evento artistico e scientifico dell’umanesimo contemporaneo. Un evento che ha ricevuto importanti riconoscimenti istituzionali: dall’adesione del Presidente della Repubblica ai patrocini del Senato della Repubblica, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia, della Facoltà di Sociologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, della Facoltà di Amministrazione “Antonio Meneghetti” in Brasile e della Facoltà di Psicologia dell”Università Statale di San Pietroburgo.

Durante i dieci giorni di congresso il tema sarà approfondito nelle sessioni mattutine tenute da docenti internazionali e in quelle pomeridiane tenute dall’accademico prof. Antonio Meneghetti, fondatore della scuola ontopsicologica.

“C’è davvero una grande forza rivoluzionaria in questo messaggio che è sicuramente contro corrente. La scuola ontopsicologica è una scuola di pensiero e di conoscenza che rappresenta un grande messaggio per chi si pone nella condizione di sapere di non sapere mai abbastanza, per chi sa di dover sapere sempre di più, per contribuire ad una crescita e sviluppo del valore dell’uomo nel suo tempo”, ha dichiarato Ada Girolamini, consigliere della Regione Umbria.

L’evento rappresenterà dunque l’occasione di esposizione di nuove scoperte in grado di dare l’angolazione innovativa per l’esattezza e vitalità della scienza e dell’economia. Vengono pertanto messe in campo la responsabilità di scienziati ed economisti, politici e artisti, chiamati a dare risposta alle esigenze di crescita dell’uomo. “La grandezza si costituisce dalla soluzione di rapporto tra università e società in recupero dei principi ontologici a funzione ed evoluzione dell’uomo per l’uomo su questo pianeta”, ha dichiarato Antonio Meneghetti.

venerdì 28 agosto 2009

Congress “Women 2000

When during the Congress “Women 2000”, held in Rio de Janeiro (January 2000), the ontopsychological school outlined the new coordinates of women’s intelligence, the historical opportunity was rightly predicted, for power to decide of women managers as original minds in work programs and leadership responsibilities.

lunedì 27 luglio 2009

The schizophrenia of society

A fundamental and operative datum among systems and society, is the free and legal schizophrenia within society. It is schizophrenia in the rights of a person with civic and institutional connections. In many international psychology congresses (Mexico 2004, Buenos Aires 2005) people talk openly about non-therapeutic intervention on schizoids, which once would have caused damage to the freedom of expression of the individual. In fact, law, freedom, democracy, autonomy, local ideological politics of party and trade unions, manifestations of many kinds, allow arbitrary will outside the general society rule – an arbitrary will that in fact is subjective pathology and endemic pollution of respect and defence of common interest. Even if the contemporary democracy is the fact-right of contradictions, it is evident that we have lost the distinction among generic and pathology. Therefore, a powerful microschizophrenia has increased in institutions, universities, and media. All of this then ends in exigencies and dialectics of power, carrying out any kind of extremism. Anarchy can be utopia, imaginary, or opposition. But society schizophrenia is already a suicidal obsession.
Lacking a single positivism-based criterion, everybody in society accuses the absence of values. That means lack of unitary positions and, therefore, tolerance of whatever. As a consequence, today sociology as a science is finished.
The most attentive scholars are already aware of this conclusion, and among them there is the temptation to re-establish some religious references in the social sciences. Or better, many of those who subjectively are religious lack a positivist capacity to perform science. They do not know how to distinguish the various and autonomous positions of the religious, the sacred, and the positive.
From Italy, exactly from Venice, Umberto Veronesi, a famous cancerologist and Minister is coordinating a round table of specialists from many disciplines: medicine, theology, mathematics, urbanism, sociology, philosophy etc., in order to face and discuss the general problems concerning us. The fundamental crisis is the lack of, or the uncertainty of coordinating principles for society and the sciences. In 2006, this project intends to formalize in Brussels a “High Chamber”, i.e. a mini-parliament of people with wisdom, as a supporting criterion for the many institutions.
My thesis is the following; It is not possible to establish values if operators use old rationality stereotypes, which are already dissociated from the reflection of reality. Even the many-sided syncretism of globalization is not able to understand the function unity for various phenomenologies. The medium term always lacks, which can legitimize the grasp and composition of reality.
Antonio Meneghetti

giovedì 25 giugno 2009

Conferenza per imprenditori ed operatori economico-politici

Durante la conferenza il Professor Antonio Meneghetti accosta l'ontopsicologia con lo studio e l'analisi delle aziende ed in particolare del leader.

per approfondimenti sulla conferenza: FOIL

sabato 23 maggio 2009

Premio Lizori

Nel 1983 fu istituito il “Premio Lizori”, con la tematica “Come il luogo ispira il segno”. L'evento è stato realizzato durante gli anni seguenti, dedicato a diverse attività artistiche, dal design alla fotografia, poesia, giornalismo.

per informazioni visita il sito di Lizori

venerdì 24 aprile 2009

NEUROPSYCHOECONOMICS CONFERENCE

“HUMAN BEHAVIOR IN ECONOMIC DECISIONS.
PERSPECTIVES OF MARKETING, BEHAVIORAL FINANCE,
AND ORGANIZATIONAL DECISION MAKING”
OCTOBER 9-10, 2006 BERLIN, GERMANY

La FOIL ha tenuto una relazione intitolata Business Intuition alla conferenza di NeuroPsicoEconomia, organizzata dall’Associazione di NeuroPsicoEconomia. Questa conferenza ha unito esperti di economia, gestione, psicologia e neurologia attorno a quattro temi fondamentali: marketing, finanza comportamentale, scienza dell’organizzazione, decision making.
L’argomento proposto dalla FOIL ha destato un tale interesse che è stato necessario trasferire la presentazione alla sala conferenze più grande. Da sottolineare la sorpresa che la FOIL ha destato negli imprenditori presenti quando ha trattato l’argomento dell’“inconscio”. Il messaggio era chiaro: si può discutere in tutti i modi di economia e leadership, ma se non si considera la realtà inconscia, si continuerà sempre ad analizzare solo un 20% del fatto economico, e in tal modo la conoscenza dello stesso sarà parziale, errata. Anche se si crederà di analizzare il fatto economico nella sua totalità, rimarrà sempre un 80% sconosciuto, ma costantemente operativo a discapito dell’imprenditore, in quanto questi non ne ha il controllo.